Vai al contenuto

Paracelso, le cinque categorie dei medici e i cinque tipi di malattia

    Le cinque categorie dei medici

     

    Quando si parla di Paracelso, si parla di una figura molto particolare della medicina rinascimentale. Il suo vero nome era Theophrastus von Hohenheim ed è ricordato come medico, alchimista e pensatore. Le fonti riportano la sua data di nascita all’11 novembre 1493, quindi Paracelso sarebbe nato sotto il segno dello Scorpione. Questa è una cosa che sento vicina anche a livello simbolico, perché anch’io sono nata sotto il segno dello Scorpione e, nel mio lavoro di astrologa, naturopata e radiestesista, mi risuona molto il suo modo di guardare la persona in profondità, senza fermarsi solo al piano materiale.

    Quello che trovo molto attuale in Paracelso è che non separa la cura in modo rigido. Per lui esistono diversi modi di leggere la malattia e diversi modi di accompagnare la guarigione. Nel Volumen Medicinae Paramirum distingue infatti cinque categorie di medici e anche cinque cause o principi della malattia, i cosiddetti entia. È una visione ampia, che lascia spazio alla natura, al rimedio, alla parola, all’energia, alla psiche e alla dimensione spirituale.

    Le cinque categorie dei medici secondo Paracelso

    Naturales
    Sono coloro che curano secondo la natura. Lavorano con le qualità naturali delle sostanze e con il riequilibrio del corpo. In questa via rientra tutto ciò che osserva il terreno della persona e utilizza ciò che la natura offre per riportare armonia.

    Specifici
    Sono i medici che usano rimedi specifici, cioè sostanze scelte per una loro azione precisa. Qui il rimedio viene individuato per una qualità particolare che lo rende adatto a una certa situazione.

    Characterales
    Sono i medici che operano attraverso riconoscimento, segno, parola e lettura sottile della persona. Paracelso collega questa via anche ad astrologi e filosofi, quindi a una conoscenza che non si limita al corpo ma legge anche il significato e il linguaggio simbolico di ciò che accade.

    Spiritales
    Sono coloro che lavorano sul piano spirituale ed energetico, quindi su un livello più sottile e invisibile della persona.

    Fideles
    Sono i medici della fede. In questa categoria la guarigione è legata alla fiducia, all’apertura interiore e alla dimensione del sacro.

    I cinque tipi di malattia secondo Paracelso

    Accanto ai cinque modi di curare, Paracelso individua anche cinque principi della malattia, che chiama Ens Astrorum, Ens Veneni, Ens Naturale, Ens Spirituale ed Ens Dei. In altre parole, per lui la malattia non nasce da una sola causa, ma può avere origini diverse.

    Ens Astrorum
    È la malattia legata alle influenze astrali e cosmiche, ma anche agli influssi dell’ambiente e del clima. È tutto ciò che arriva dall’esterno e agisce sull’essere umano in modo sottile o generale.

    Ens Veneni
    È la malattia che nasce da veleni, sostanze nocive, impurità o influenze dannose. Il termine “veleno”, in Paracelso, è ampio: riguarda ciò che intossica e altera l’equilibrio del corpo.

    Ens Naturale
    È la malattia che deriva dalla costituzione naturale della persona, dalla sua fragilità di base o da un disequilibrio interno del corpo. In interpretazioni moderne del suo pensiero, questo ens viene collegato alla costituzione corporea e all’armonia interna dell’organismo.

    Ens Spirituale
    È la malattia che nasce dal piano psichico, mentale o spirituale. Paracelso riconosce qui che anche il pensiero, la vita interiore e la dimensione invisibile della persona possono ammalare il corpo.

    Ens Dei
    È la malattia che appartiene a una dimensione più alta, divina o provvidenziale. È forse la parte più difficile da leggere con una mentalità moderna, ma mostra quanto per Paracelso esistesse anche un livello della malattia che non può essere spiegato solo con la materia.

    Questa visione mi parla molto, perché è una visione che non riduce l’essere umano a una sola chiave di lettura. Ed è anche il motivo per cui, se dovessi collocare il mio approccio dentro le categorie di Paracelso, direi di sentirmi soprattutto tra Naturales, Characterales e Spiritales. Naturales per la base naturopatica, Characterales per il lavoro di lettura sottile che passa anche attraverso l’astrologia e la radiestesia, e Spiritales per la parte energetica e spirituale che accompagna il percorso della persona. Questa è naturalmente una lettura interpretativa personale, ma mi sembra coerente con il modo in cui Paracelso descrive queste vie.

    Quello che trovo bello, in fondo, è che Paracelso ci ricorda una cosa molto semplice: non esiste un solo modo di ammalarsi e non esiste un solo modo di guarire. A volte serve la natura, a volte il rimedio giusto, a volte una lettura più profonda, a volte un lavoro energetico, a volte una dimensione spirituale che aiuti la persona a ritrovare il proprio centro. Ed è forse proprio questa apertura a rendere il suo pensiero ancora così vivo.

    Scarica il test e scopri quale delle cinque vie di Paracelso risuona di più con il tuo modo di vivere il benessere, la cura e la ricerca interiore.