Vai al contenuto

Medicina tradizionale cinese e naturopatia: un lavoro profondo sull’energia vitale

    Medicina tradizionale cinese e naturopatia: un lavoro profondo sull’energia vitale

     La medicina tradizionale cinese nasce da un sapere antico, profondo, che continua ancora oggi a offrire una chiave di lettura molto ampia della persona. Non si limita a osservare il sintomo, ma considera il corpo, l’energia, le emozioni e il modo in cui tutto questo si muove o si blocca nel tempo.

    È proprio questo uno degli aspetti che sento più vicini anche alla naturopatia, e in particolare al tipo di formazione che ho ricevuto. La mia scuola, infatti, si basa molto su questo approccio, perché insegna a guardare la persona nella sua totalità e a lavorare sul riequilibrio, non solo sul disturbo.

    Nella visione della medicina tradizionale cinese, al centro di tutto c’è il Qi, cioè la nostra energia vitale. Il Qi è ciò che anima, sostiene e mette in movimento il sistema della persona. Quando questa energia scorre in modo armonico, c’è equilibrio. Quando invece rallenta, si blocca o si disperde, possono crearsi delle stasi, cioè dei veri e propri blocchi energetici che nel tempo si riflettono sul benessere generale e anche sui vari organi.

    Per questo il lavoro sui meridiani è così importante. I meridiani sono i canali attraverso cui il Qi circola nel corpo, e lavorare su di essi significa aiutare l’energia a tornare a fluire meglio. Nel mio approccio questo è un aspetto fondamentale, perché dietro un malessere non c’è solo una parte fisica, ma anche una congestione energetica, una fatica più sottile, qualcosa che si è fermato e ha bisogno di essere rimesso in movimento.

    Un altro concetto della medicina tradizionale cinese è quello dei cinque elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua che non vanno intesi solo come elementi materiali, ma come movimenti dell’energia, come espressioni diverse della vita. Ognuno di questi elementi è collegato a determinati organi, a certe funzioni, a specifiche emozioni e anche ai ritmi della natura e delle stagioni.

    Questo significa che ogni persona può essere letta in modo più completo, osservando dove c’è forza, dove c’è fragilità, dove l’energia è in eccesso e dove invece è carente o bloccata. È una visione molto affascinante, ma anche molto concreta, perché aiuta a comprendere meglio il momento che la persona sta attraversando.

    Nel mio lavoro, questo tipo di lettura si unisce anche all’ascolto del corpo eterico, cioè di quel livello più sottile in cui si possono cogliere dispersioni, congestioni e blocchi energetici. È un lavoro delicato, che richiede ascolto, presenza e sensibilità, ma che può aiutare molto la persona a ritrovare centratura e armonia.

    Quello che amo della medicina tradizionale cinese è proprio il fatto che non separa, ma unisce. Non guarda la persona a scomparti, ma la considera come un sistema vivo, in continuo movimento. Ed è anche per questo che sento questo metodo così vicino alla naturopatia che pratico, perché lavora in profondità, sul terreno, sull’energia, e accompagna la persona a ritrovare un equilibrio più vero.

    Scarica il PDF e fai il test per scoprire qual è il tuo elemento predominante secondo la Medicina Tradizionale Cinese. Potrebbe essere un primo passo utile per comprendere meglio il tuo equilibrio energetico.